Gutenberg non è arrivato primo. I caratteri tipografici
La stampa a caratteri mobili non è un’invenzione di Gutenberg, ma fu ideata in Cina intorno all’anno 1000.
I caratteri mobili erano fatti di argilla, ognuno corrispondente a un ideogramma. Vista la complessità della scrittura ideografica questa tecnica non ebbe molta diffusione in Cina, mentre ha goduto di grande fortuna in Corea, dove era usato un sistema grafico di tipo alfabetico. In entrambi i paesi, a differenza della stampa a caratteri mobili europea, non veniva utilizzato il torchio tipografico, per cui in Cina si preferì la tecnica di impressione tramite la xilografia.
In Europa i caratteri mobili, grazie a Gutenberg, determinarono una vera e propria rivoluzione, che non riguardò soltanto i caratteri latini, ma anche quelli orientali. I primi caratteri tipografici arabi furono utilizzati nel 1590, quando la Tipografia Medicea, fondata dal cardinal Ferdinando de’ Medici, stampò una copia dei Vangeli in arabo.
Nel 1626 Papa Urbano VIII fondò la Tipografia Poliglotta della Sacra Congregazione de Propaganda Fide, per fornire le pubblicazioni necessarie alle missioni. La Tipografia Poliglotta si procurò i caratteri di 23 alfabeti, tra cui alcuni orientali ceduti dalla Stamperia Vaticana e dalla Tipografia Medicea Orientale. Si diffusero pubblicazioni redatte in più lingue, a volte con testo a fronte, soprattutto nei testi liturgici o sacri.



