L’artista della carta washi. Akiyama Nobushige
La carta è la materia prima fondamentale nella fabbricazione del libro, la sua invenzione è attribuita ai Cinesi e attraverso gli Arabi si diffonde in Occidente. Nonostante oggi la produzione della carta sia prevalentemente industriale, sopravvivono realtà artigianali molto importanti, come a Fabriano in Italia, in cui le procedure tradizionali sono sopravvissute fino ai nostri giorni.
La manifattura della carta ha conservato anche in Giappone la sua millenaria tradizione e la carta washi (和紙, in cui il carattere 紙 shi sta per “carta” e il carattere 和 wa per “giapponese”) ne è un esempio così significativo da essere inserito tra i Patrimoni orali e immateriali dell'umanità dell'UNESCO.
La complessa procedura di fabbricazione si articola in varie fasi: abbiamo assistito alla dimostrazione di un artista maestro di fabbricazione di carta washi, Akiyama Nobushige, che combina l'artigianato giapponese con forme contemporanee, trasformando il washi in sculture, installazioni e opere sperimentali che esplorano il rapporto tra materiale, espressione umana e patrimonio culturale.
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