Fuori di testo. Le tavole e le carte geografiche
Le tavole fuori testo si distinguono da altre tipologie iconografiche perché non sono integrate direttamente nel flusso testuale, ma tipicamente vengono inserite al centro o alla fine del libro eventualmente numerate per essere richiamate nel testo.
Si distinguono tanto per la loro forza comunicativa e il valore visivo che offrono al lettore, quanto per la loro particolare natura di materiale aggiunto e il ruolo specifico che occupano nell’architettura editoriale del libro.
Si tratta, in genere, di immagini a tutta pagina, realizzate su supporti cartacei differenti rispetto al testo e stampate separatamente, con una propria autonomia formale e strutturale all’interno del volume. Essendo autonome dalla composizione tipografica, potevano eccedere il formato delle pagine del volume ed essere ripiegate all’occorrenza.





